I giovani non hanno voglia di fare niente.

Massimiliano Marcon

11/1/20252 min read

Una delle più grandi falsità del nostro tempo

È una frase che ritorna spesso. Sui giornali, nei discorsi informali, persino nei luoghi di lavoro. Un’etichetta comoda, ma profondamente ingiusta.

In tanti anni di esperienza imprenditoriale ho avuto la possibilità di lavorare con decine di giovani. E ogni volta ho trovato curiosità, voglia di imparare, capacità di adattamento e una straordinaria fame di crescere. Certo, esistono anche quelli meno motivati come in ogni generazione, ma non possono diventare la misura di tutti gli altri.

Viviamo nell’epoca del marketing dell’ovvietà, dove le frasi fatte diventano verità assolute. Si accende una luce a spot su una piccola parte di gioventù disinteressata, mentre migliaia di ragazzi e ragazze studiano, si formano, producono valore ogni giorno, spesso lontano dai riflettori.

La foto in copertina

L’immagine che accompagna questo articolo ritrae la Divisione Quarto di Litro dell’Università di Padova, impegnata nel Trofeo MotoStudent. Un gruppo di studenti che non solo approfondisce la teoria, ma la mette in pratica, progettando, costruendo e portando in pista una moto da competizione.

E non è un caso isolato. Tutte le università italiane, in ogni ambito dal design all’ingegneria, dall’economia alla psicologia prevedono challenge, laboratori e progetti concreti. Esperienze che trasformano l’apprendimento in competenza reale. Ragazzi che scelgono di mettersi alla prova, di confrontarsi con il mondo, di imparare dagli errori.

Oltre lo stereotipo

Il problema, ancora una volta, è la lente con cui guardiamo la realtà. Una lente selettiva, che illumina chi non fa, e lascia nell’ombra chi invece costruisce il proprio futuro con dedizione e impegno.

Ma quella minoranza non fa statistica. La stragrande maggioranza dei giovani non ha paura di sporcarsi le mani, di sbagliare, di rimettersi in gioco. Sono persone che cercano opportunità, non scuse.E che, se trovano fiducia e spazio, sanno generare un valore enorme.

Il futuro è nelle loro mani

I giovani sono la linfa di ogni società moderna. Sono la fucina dell’innovazione, della trasformazione, della visione. E meritano attenzione, ascolto e fiducia non etichette e pregiudizi.

Smettiamo di giudicarli da una minoranza rumorosa e iniziamo a dare luce a chi lavora ogni giorno in silenzio. Perché il futuro, il nostro futuro, passa inevitabilmente da loro.